Prof. Franco Corno
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Morbo di Crohn
Morbo di Crohn o anche detto "enterite segmentaria o ileite terminale" e' un processo infiammatorio cronico che riguarda tutto lo spessore della parete intestinale, con una distribuzione "segmentaria" delle lesioni. In Italia il morbo di Crohn colpisce 2-3 persone su 100.000 abitanti, di età compresa tra i 20 e i 30 anni e intorno ai 60 anni, con un rapporto femmine : maschi di 1:1.
Puo' essere definita IBD, ossia "malattia infiammatoria cronica intestinale" che comprende un numero imprecisato di quadri clinici anche se in realtà si riconoscono più spesso il morbo di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa.
CAUSE
Ignote, si ipotizzano fattori predisponenti: genetici, immunologici, ambientali, familiari, infettivo- infiammatori, fumo.
SEGNI E SINTOMI
Può manifestarsi in vari modi: improvvisamente con febbre, diarrea, vomito, oppure in maniera subdola con disturbi nella digestione, diminuzione dell'appetito, perdita di peso, debolezza generale, febbricola ricorrente, saltuari dolori addominali, crisi subocclusive o occlusive (impossibilità di evacuare feci e/o gas), perdita di sangue con le feci (per lo più occulto), anemia, disturbi sessuali e urinari. Non sono rare le lesioni anali (fistole e ascessi).
DIAGNOSI
Visita coloproctologica: anamnesi, esame obiettivo.
Esami strumentali: colonscopia, clisma opaco a doppio contrasto.
TERAPIA
- medica: antiinfiammatori, immunosoppressori, immunomodulatori.
- chirurgica: quando? Se la terapia medica non è efficace oppure non è accettata al paziente o non è utilizzabile, oppure nelle complicanze (occlusione intestinale, fistola, emorragia, stenosi). L'intervento chirurgico varia a seconda della localizzazione, ma comunque tende ad essere il più limitato possibile, per la caratteristica ripetitività delle lesioni (40-85%dei casi a 10 anni dal primo intervento).
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