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Ragade

È una ferita del canale anale, spesso situata sulla sua parete posteriore.
CAUSE
I meccanismi all'origine della ragade non sono completamente chiariti. Probabilmente feci particolarmente dure causano una ulcerazione della mucosa del canale anale durante l'evacuazione. Ciò determina dolore e una conseguente eccessiva contrazione del muscolo sfintere anale interno, che causa la cronicizzazione di tale ferita e ne impedisce la guarigione.
SEGNI E SINTOMI
- Dolore intenso post-defecatorio, di durata variabile (alcuni minuti-ore), spesso così violento che induce il soggetto a diradare le defecazioni provocando un indurimento delle feci che accentua la sintomatologia dolorosa.
- Emissione di sangue con le feci.
DIAGNOSI
- Anamnesi (ricerca dei fattori predisponenti e dei sintomi)
- Esplorazione rettale (evidenziane della ragade e riscontro dell'ipertono dello sfintere)
- Anoscopia (evidenziazione della ragade e del "cappuccio sentinella" in corrispondenza dell'orifizio anale)
- Manometria anorettale (per quantificare l'ipertono muscolare)
TERAPIA
Medica: dilatatori lubrificati con creme cicatrizzanti o pomate a base di principi attivi in grado di determinare una rilassamento delle fibre muscolari.

Chirurgica: sfinterotomia laterale interna, ovvero incisione del muscolo sfintere interno, in regime ambulatoriale.
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