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Rettocele
Patologia che colpisce le donne e consiste in una anomala debolezza della parete anteriore del retto che, al passaggio delle feci, tende a estroflettersi verso il lume della vagina. Esiste anche il rettocele posteriore o ernia perineale posteriore dove vi è una estroflessione a carico della parete posteriore del retto, situazione rara e spesso oligosintomatica.
CAUSE
Età superiore a 50 anni, pluriparità, stipsi, perineo discendente.
SEGNI E SINTOMI
Se il rettocele è di dimensioni considerevoli (> 4 cm) la paziente avverte difficoltà all'evacuazione, tenesmo e senso di incompleto svuotamento. Nei casi più gravi la paziente è costretta ad aiutarsi inserendo un dito nel retto o in vagina per completare l'evacuazione.
DIAGNOSI
- Visita proctologica e anoscopia
- Defecografia (permette di valutare l'entità e le dimensioni del rettocele) e, in casi selezionati, RMN.
CLASSIFICAZIONE
piccolo: < 2 cm
medio: tra 2 e 4 cm
grande: > 4 cm
TERAPIA
Deve essere guidata sia dalle dimensioni radiologiche del rettocele che dalla sintomatologia accusata dal paziente. Nei casi di rettocele di grosse dimensioni o francamente sintomatico è indicata la terapia chirurgica per la quale esistono diverse opzioni:
-intervento per via endovaginale con isolamento e rinforzo del setto rettovaginale e apposizione o meno di mesh
-intervento per via perineale con incisione in corrispondenza dello spazio inter-rettovaginale
-intervento per via endorettale con sutura di rinforzo o con applicazioni di doppia stapler.
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